Una donna, molte donne, che riemergono dalle pieghe del passato con immutata carica dirompente e desiderio di infrangere le convenzioni. Ogni racconto tratteggia una figura femminile che, nonostante il peso del patriarcato e i giudizi della società tendano a schiacciarla e a opprimerla in una lotta impari, vuole emergere e rivendicare il proprio ruolo. Florence, abbandonato il marito, riversa sulla madre tutto il suo odio, disprezzo e frustrazione perché colei che avrebbe dovuto crescerla nella consapevolezza non l'ha preparata in alcun modo alla realtà del matrimonio, alla condizione di iniquità che impone alle donne e all'introduzione violenta alla vita sessuale. La protagonista di Lenza incrociate invece si lascia trasportare completamente dal suo desiderio sessuale per uno sconosciuto e a esso si abbandona senza porre alcun limite pur di raggiungere il suo pieno appagamento fisico. I temi dell'amicizia, condivisione e intimità tra donne sono alla base di Affondare, come l'amore coercitivo e le relazioni extraconiugali definiscono Vita di una donna in tre atti. Il mondo femminile che emerge dall'intera raccolta è un mondo del tutto anticonvenzionale, una terra ancora vergine, primordiale e selvaggia, intrisa di desideri ancestrali e sentimenti indomiti, che deve fare i conti però con gli effetti traumatici derivanti dalla repressione sessuale e psicologica.
George Egerton, tra le più importanti scrittrici inglesi della fin de siècle, il cui apporto alla short story è stato innegabile, contribuì a dare forma alla New Woman, emblema di quegli anni, e anticipò molte delle tendenze che saranno proprie del Modernismo inglese, tra cui l'interesse per la psicologia dei personaggi e l'incedere verso il flusso di coscienza.