In un infuocato luglio del 1875, su un treno diretto da Bologna ad Ancona, Achille, un venticinquenne passionale e squattrinato, conosce una giovane donna bellissima e misteriosa. È l'inizio di una storia ambientata nella Rimini del Kursaal e della "pagoda cinese", dei tramvai a cavalli e della ricca "colonia bagnante": una storia che si brucerà in un giorno e una notte appena, ma segnerà l'uomo per la vita. Achille e la sua compagna di viaggio non si rivedranno più, strappati l'uno all'altra da circostanze insuperabili. Lui, però, non si perdonerà mai di averla perduta e continuerà a cercarla inutilmente in ogni altra donna. A raccontare la vicenda a un vecchio amico, quarant'anni dopo, è lo stesso Achille, seduto al tavolino di un caffè di Bologna. È l'aprile "radioso" del 1915, vigilia dell'entrata in guerra, e nel centro della città, affollata di studenti, si susseguono le manifestazioni interventiste. In questo clima carico di passione e incoscienza il racconto di Achille suona come un epitaffio dell'età romantica. Piero Meldini ha creato una figura femminile viva e indimenticabile e resuscitato le prime stagioni balneari di Rimini, evocandone i luoghi, le persone e le voci. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.