La definizione della tossicodipendenza come 'malattia cronica ad andamento recidivante' sembra prefigurarne una sostanziale refrattarietà al trattamento. Un quesito è tuttavia decisivo: tale refrattarietà dipende soltanto dalla complessità del fenomeno oppure occorre interrogare anche gli strumenti concettuali e operativi impiegati nella pratica terapeutica? Questo volume sostiene una tesi netta: l'efficacia di un trattamento dipende anche dalla logica che lo organizza. Esaminando i principali paradigmi della clinica istituzionale e i loro limiti, Nico Divincenzo mostra come ogni pratica terapeutica sia sempre guidata da una certa idea di soggetto, sintomo e cambiamento. Al contempo, il volume introduce un cambio di prospettiva e illustra differenti logiche di intervento. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.