Atlante del terrorismo ricostruisce ottant'anni di violenza politica nello spazio europeo e mediterraneo, offrendo una prospettiva ampia che va oltre la cronaca degli attentati e le interpretazioni esclusivamente securitarie. Il terrorismo emerge qui come un fenomeno complesso, intrecciato alle ideologie, ai conflitti sociali, alle rivalità internazionali e alle strategie di potere che hanno segnato il mondo dal 1945 a oggi. Attraverso fonti storiche e analisi comparative, il volume segue l'evoluzione delle principali forme di terrorismo: dalle organizzazioni rivoluzionarie di sinistra ai movimenti dell'estrema destra, dal terrorismo etno-nazionalista a quello religioso, dalle reti transnazionali alle nuove minacce globali. Ampio spazio è dedicato anche a uno dei temi più controversi e meno esplorati: il rapporto tra terrorismo e Stato, tra apparati di sicurezza, operazioni clandestine, guerre per procura e uso politico della paura. Dall'Europa al Mediterraneo, da Belfast a Beirut, da Madrid a Istanbul, da Roma a Gerusalemme, emerge una geografia della violenza che attraversa confini, ideologie e generazioni, rivelando connessioni spesso invisibili e sorprendenti. Gabriele Faggioni firma una mappa per orientarsi in una delle dimensioni più oscure e decisive della storia contemporanea. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.