In questo testo di magistrale teoresi filosofico-psicoanalitica, l'Autore affronta una vexata quaestio: la psicoanalisi è una scienza? Ma le domande che egli pone sono diverse e mirano ad evitare, proprio nell'interesse dello statuto scientifico della psicoanalisi, una metafisica dell'inconscio. Perciò lo stesso inconscio viene dato come un universo finito e quindi sottratto ai fumosi destini di teorie misticheggianti e irrazionalistiche. Per adottare un simile approccio interpretativo, però, occorre assumere un vertice osservativo multidisciplinare rigoroso, lontano da ogni eclettismo. Un saggio conciso, dallo stile apodittico, che va al cuore di molti dei principali problemi che hanno legato le teorie filosofiche e la disciplina nata da Freud, con uno sguardo particolare alla teoresi psicoanalitica di Wilfred Bion.