Viaggio cupo e allucinato nel cuore desolato dell'Inghilterra, Black Country fonde horror, noir e crime per esplorare la disillusione, la marginalità e le ossessioni sepolte sotto le rovine del paesaggio post-industriale. Joel Lane ci immerge nei casi di un poliziotto di Birmingham le cui indagini sfumano costantemente nel surreale: amanti smembrati che chiedono di tornare alla vita, culti segreti di adoratori di macchine, senzatetto e tossicodipendenti intrappolati in un paesaggio urbano che sembra nutrirsi della loro disperazione, divinità arcaiche in agguato tra fabbriche e magazzini abbandonati. Nella regione nota come Black Country, dove miniere, acciaierie e ciminiere hanno trasformato il panorama in una distesa di fuliggine e degrado, il confine tra crimine, mito e allucinazione si fa labile. L'orrore emerge come una conseguenza della storia dei luoghi, e il soprannaturale si fa lente deformante con cui osservare le aberrazioni del progresso e del capitale. Vincitore del World Fantasy Award, Black Country è un classico del weird britannico, un'opera che ha consacrato Joel Lane come una delle voci più sensibili e radicali della moderna narrativa dell'orrore. Prefazione di Ramsey Campbell. Postfazione di R.M. Francis. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.