L'amato Ego è una delle opere più significative di Wilhelm Stekel, medico e psicologo austriaco, tra i primi e più originali esponenti della psicoanalisi. Pubblicato per la prima volta nel 1921, il libro offre un'introduzione chiara e profonda ai meccanismi dell'Io, al narcisismo e alle dinamiche interiori che guidano il comportamento umano.
Con uno stile accessibile ma rigoroso, Stekel esplora il rapporto dell'individuo con se stesso, mostrando come l'amore per l'ego possa essere al tempo stesso forza vitale e fonte di conflitto. Attraverso riflessioni teoriche ed esempi clinici, l'autore illumina le radici psicologiche di desideri, paure, sintomi e illusioni, ponendo l'Io al centro del processo terapeutico.
Pur riconoscendo il debito verso Sigmund Freud, Stekel sviluppa una visione autonoma e innovativa, concependo la psicoanalisi come un passo decisivo verso una nuova forma di psicoterapia. L'amato Ego rimane ancora oggi una lettura fondamentale per chiunque desideri comprendere più a fondo la mente umana e il delicato equilibrio tra consapevolezza, identità e autoinganno.