Un classico sconvolgente della psicoanalisi, ancora oggi tra i più audaci e controversi sull'argomento.
In quest'opera in unico volume, Stekel esplora senza censure sadismo e masochismo come forze pulsionali universali, intrecciate all'odio, al senso di colpa, all'angoscia di castrazione e ai conflitti infantili più profondi.
Attraverso 64 casi clinici crudi e dettagliatissimi - flagellazioni, umiliazioni estreme, fantasie di mutilazione, crocifissione, vampirismo e necrofilia - l'autore dimostra che queste due tendenze non sono perversioni isolate, ma due facce della stessa medaglia sadomasochistica, presenti in misura diversa in ogni psiche umana.
Un viaggio disturbante e illuminante negli abissi della sessualità, dell'aggressività e della crudeltà, indispensabile per chi vuole comprendere davvero le radici oscure del desiderio e del comportamento umano.
«L'opera più completa e spregiudicata mai scritta sul sadomasochismo»
Perfetta per psicoanalisti, criminologi, studiosi del profondo e lettori coraggiosi.