Nel terzo volume l'epopea raggiunge la sua massima estensione drammatica e teologica. L'alleanza con Sugriva, la figura luminosa di Hanuman e la ricerca di Sita introducono il poema nella sua fase eroica. La missione ad Ayodhya lascia spazio alla missione a Läka, mentre il mondo umano si apre totalmente a quello sovrannaturale: demoni, dèi e creature celesti entrano nel campo narrativo con una forza senza precedenti.
Il Sundara Kä¿a, cuore spirituale del poema, narra il viaggio di Hanuman attraverso il mare, la sua scoperta di Sita e l'incendio di Läka. Seguono le grandi battaglie dello Yuddha Kä¿a, dove le forze del dharma e dell'adharma si affrontano in una guerra cosmica. L'epopea dispiega qui le sue immagini più solenni: eserciti di Vanara, armi divine, duelli titanici, la caduta di Raväa e il ritorno di Sita.
Il volume comprende infine l'Uttara Kä¿a, in cui l'eroe trionfante affronta il dolore della separazione definitiva da Sita e il mistero del suo ritorno alla forma divina. Il poema si conclude con una meditazione sulla natura del potere, del sacrificio e della caducità delle glorie umane. È un finale che unisce splendore epico e malinconia metafisica, lasciando un'impressione indimenticabile.